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FRANCESCO CREMONI - SCULTURE
“Nelle esili steli innalzate a celebrazione del principio generativo, Cremoni rivela un senso sommesso di sacralità.
Essa è data già nel rituale arcaico della pietra confitta, quasi concrezione di un raggio solare, vettore d’energia o magnete polarizzante le entità vitali disperse nel cosmo.
Ma poco resta di codesta virtù magica e apotropaica delle pietre, nelle stele di Cremoni. Esse sono di una qualità plastica così depurata da attingere sensi simbolici, figure evocative di una spiritualità e di una cultura che diremmo orientali, per il grado avanzato di sintesi formale tra il referente naturalistico minimo e il contenuto concettuale.
Conta rivelare come Cremoni riservasse, allora come oggi, una cura particolare ai valori tattili della superficie, portata aduna pulitezza che, pur nontravalicando nell’algida perfezione formalistica, si mantiene ad un limite estremo di estenuazione.
Ed è in questa liminare misura il margine dell’intima adesione emozionale e spirituale, ossia poetica, dell’artista al processo creativo che attiva, con discrezione e trepidazione, ogni aspetto della personalità.”
Nicola Miceli
da "Francesco Cremoni - Sculture"
FRANCESCO CREMONI - SCULPTURES
“In the feeble steles exalted to celebrate the generative principle, Cremoni reveals a subdued sense of sacredness.
This is already given in the archaic ritual of the nailed stone, almost the concretion of a sun-ray, a vector of energy or polarizing magnets, the vital entities being dispersed in the cosmos.
But little remains of this magic and apotropaic virtue of the stones in Cremoni’s steles. They are of such a purified plastic quality as to reach symbolic meanings; they are figures evoking a kind of spirituality and culture which we would call oriental, for the high degree of formal synthesis between the minimum naturalistic referent and the conceptual content.
It is important to reveal how Cremoni, then as today, reserved a special attention for touch values of surfaces, taken to a certain finish which, while not passing over to icy formalistic perfection, is maintained at an extreme limit of exhaustion.
And the margin of the intimare emotional and spiritual or rather poetical adhesion of the artist is within this limit during the creative process which activates, with discretion and trepidation, each aspect of his personality.”
Nicola Miceli
da "Francesco Cremoni - Sculture" |

Francesco Cremoni
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