Maria Cristina Costanzo

Opere

Artista Maria Cristina Costanzo

Le mie sculture si chiamano Anime, richiamando l'idea di una "sostanza2 eterna, spirituale, impalpabile. Così "materializzo" ciò che generalmente è identificato con il principio vitale e con la parte immortale dei viventi. In queste figure, realizzate prevalentemente in argilla, racchiudo i moti interiori che mi appartengono ritraendo la vita stessa, ora vista come una fantastica metamorfosi da bruco a farfalla, ora concepita come un gioco di equilibri precari.La parola "anima" deriva dal greco "nemos" che significa "soffio", "vento" e dal fenicio ani ( io) e ma (energia o anche materia pensante). L'anima dunque è la parte energetica e pensante di un essere umano, inscindibile da esso. Con il termine anima si vuole indicare un concetto etereo, metafisico legato profondamente alla persona: è l'essenza vera dell'uomo. Nelle mie opere ho espresso il mio bisogno di dare forma a questo concetto astratto e di farlo non solo attraverso la scelta della materiale utilizzato, l'argilla (il materiale con cui Dio ha plasmato l'uomo), ma, soprattutto, attraverso lo SGUARDO dei volti che raffiguro, perchè noi non siamo forse anche ciò che traspare dai nostri occhi? E' lo sguardo che ci fa intuire l'essere di una persona ed è con lo sguardo che io conosco e mi faccio conoscere dall'altro, divento oggetto inerme e nudo davanti all'altro, rivelo le mie fragilità o le mie sicurezze, faccio conoscere la natura della mia anima meglio di come la possa conoscere io stesso. Chi ci guarda negli occhi desidera dialogare e trovare un incontro con noi, con il nostro spirito. Le mie figure vogliono toccare emotivamente lo spettatore e sbloccare meccanismi in apparenza arrugginiti. Esse raccontano il mio vissuto, ma anche quello di chi le osserva, perchè chiunque in quello sguardo trovi parte di sè. Maria Cristina Costanzo