Massimo Pulini

Opere

Artista Massimo Pulini

Presente nella nostra galleria dal 2008.

"Gli accesi smalti su radiografie, segregati dal mondo delle apparenze, sono creature di uno spazio senza tempo e di passate emozioni sopravvissute come memoria. L'Artista prevale sullo storico, in una ipotesi di sensazione che evita le vie obbligate: presenti e passate. D.M. è Pulini, dalla visitazione dei dipinti Koelliker, dipinti ascrivibili a differenti generi (religioso, mitologico), estrae, circoscrive, enfatizza un volto e, così facendo, ne ricava ritratti. Ecco dunque che "l'ingranaggio di vite parallele" che Pulini attua da sempre nella sua arte, include oggi anche il grande collezionista italiano, coinvolto in quella dimensione vertiginosa di rispecchiamenti e di amplificazioni che l'artista struttura a partire dalle proprie adesioni culturali, che sono anche afffettive ed etiche" .  "Questi ritratti non "afferrano" per mezzo della pittura, anime, sentimenti, psicologie, statuti sociali. Si collocano invece su pianure liquide e sdrucciolevoli, ove le rotte della forma incrociano il proprio disfacimento: "Il segreto della forma sta nel fatto che essa è confine; essa è la cosa stessa e, nello stesso tempo, il cessare della cosa, il territorio circoscritto in cui l'Essere e il Non-più-Essere della cosa sono una sola cosa" ha scritto George Simmel.  "Superfici che rimemorano onde sonore ed emanazioni termiche" . E F.