Munari Timeline

 

1907 1927 1933 1948 1957 1971 1980...

 

L'INFANZIA

(1907)

Bruno Munari nasce a Milano nel 1907 ma i genitori si trasferiscono ben presto a Badia Polesine, un paese della campagna veneta sulle rive del fiume Adige. Qui, tra le macchine costruite dal l'uomo per interagire con una natura mutevole nelle forme, nei colori e nel movimento, Munari bambino arricchisce la sua esperienza di stimoli e suggestioni che saranno per lui una fonte sempre viva di ispirazione.

  

L'INCONTRO COL FUTURISMO

(1927)

 Appena diciottenne Munari si trasferisce a Milano dove si mantiene lavorando in studi di grafica. Nel 1927 entra in contatto con la seconda fase del movimento futurista e partecipa a numerose mostre a livello nazionale e internazionale come la Biennale di Venezia ( 1930, 1934, 1936 ), la Quadriennale di Roma (1935), la Triennale di Milano (1936, 1940) e a Parigi (1929, 1930, 1932).

  

LE MACCHINE INUTILI

(1933) 

Fin dal 1930 si interessa alla scultura astratta e aerea ; nel 1933 nascono le prime Macchine inutili che lo resero famoso tra gli artisti di quel periodo. Prosegue poi con lavori di grafica, collabora con numerose riviste e illustra libri futuristi.

  

DALL'ORA X AL MAC

(1948) 

Dopo la seconda guerra mondiale Munari realizza la sua prima opera cinetica (Ora X), prodotta come multiplo da Danese nel 1963. Per conto della Mondadori studia una serie innovativa di libri per bambini e lavora a nuove metodologie per la didattica infantile. Nel 1948 a Milano partecipa alla fondazione del Movimento Arte Concreta con Dorfles, Monnet e Soldati. Fautore di un' arte organica in continua trasformazione, Munari propone opere come risultato estremamente moderno di ricerche interdisciplinari sia nel campo plastico e pittorico, sia architettonico.

  

GLI ANNI '50 /'60 E L'AVVIO DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE

(1957) 

Nel 1951 Munari realizza i suoi Negativo - Positivo e conduce ricerche sulla luce polarizzata (1953), realizza una prima fontana per la Biennale di Venezia e altre ancora fino a quella di Tokio del 1965. Due Compassi d'oro (1954 e 1955), testimoniano la novità del design dei suoi prodotti alla vigilia della collaborazione (1957) con la ditta Danese per cui creerà famiglie di oggetti famosi in tutto il mondo ( Portacenere cubico, lampade). Nel periodo 1956-1958 realizza in cartone pieghevole le prime Sculture da viaggio e nel 1961 le sculture a elementi componibili Strutture continue. In questo periodo si intensificano i viaggi all'estero e soprattutto in Giappone per evidenti affinità culturali. Nel 1962 organizza per la Olivetti la famosa mostra di arte programmatae nel 1968 é presente alla Triennale di Milano con un progetto di ambiente abitabile minimo ( con Ferges Davanzati e Ranzoni).

 

 L'ATTENZIONE ALL'INFANZIA : L'ABITACOLO

(1971)

 Continua la sua attività come grafico e designer mentre acquista importanza l'interesse per il mondo dell'infanzia. Nel 1968 realizza per Danese i primi giochi didattici e nel 1970 /'71 progetta per la ditta Robots l'Abitacolo, una struttura abitabile e trasformabile per bambini che vincerà nel 1979 il Compasso d'oro. L'Abitacolo é solo il primo di una serie di oggetti (librerie, divanetti ecc.), ideati e prodotti ancora oggi. A questi si affiancano libri pensati per i bambini e gli insegnanti ( Premio Andersen 1974 per il miglior autore per l'infanzia) e nel 1977 il primo dei "Laboratori per l'infanzia" richiesti oggi in tutto il mondo.

 

I RICONOSCIMENTI INTERNAZIONALI E L'ATTIVITA' RECENTE

(1980...)

Il percorso creativo di Munari é costellato di riconoscimenti che attestano una fama internazionale crescente. Per citarne solo al cuni : il premio della Japan Design Foundation (1985), quello dell'Accademia dei Lincei per la grafica (1988), il premio Spiel Gut di Ulm ( 1971, 1973, 1987) e, nel 1989, la laurea ad honorem in architettura dall'Università di Genova. Oggi Munari prosegue un'intensa attività di progettazione nel design mentre la sua opera artistica viene rivisitata in mostre collettive ( Biennale di Venezia,1986), e prestigiose personali (Tokio,Parigi, Gerusalemme, Milano).

 

 

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