Luigi Galligani

Opere

Artista Luigi Galligani

Si direbbe che Galligani possieda, tra le sue molte qualità plastiche, anche la dote di una sua speciale visione di sintesi, di fusione, di mescolanze condensate tra spontaneità e mestiere, tra romanticismo e classicismo, coi modi della più tranquilla naturalezza. Sia insomma capace, nel suo lavoro, di sollevare un immaginario romanticamente classico e nel contempo classicamente romantico, senza per nulla forzare il processo dell'espressione: è lo stesso lievitare dell'ispirazione che trova nella materia la propria calzante ragione espressiva e nella fantasia la propria enfasi lirica. Le sensuali sirene, le veneri pensose, gli dei e le sibille, le sfingi e le meduse carnosissime e seducenti della sua ritornante galleria di immagini altro non sono, appunto, che concretizzazioni del Mito, personificazioni e "personaggi" nati a pretesto di una forma scultorea dotata di senso non solo formalistico, di significato non provvisorio, non generico, non ludico o "solo" estetico. Il loro racconto per rimandi e per allusioni a quel lievito di moderno che irradia dall'arcaico e dalla classicità è un racconto che, sia pure sontuoso e ricco, sembra drasticamente semplificare della figura i suoi termini naturalistici, per quanto, come scriveva Marino Marini: "soltanto in apparenza la semplificazione ci allontana dalla natura, anzi, ve la riconduce, poichè ne estrae l'essenziale". Ecco, il rapporto di Galligani con il Mito è un rapporto "essenzializzato" o, come dicevo all'inizio, sintetico: è la continua e serena ricerca, quasi dolce, fatta di ambigua piacevolezza armonica e gentile fisicità, di una figura colta in tutto il suo nucleo interiore di senso umano, fissata nella sua anima profonda, in tutta la sua limpida verità lirica. Ogni poeta, ha scritto una volta Antonio Porta, sa che il proprio lavoro nasce dalla necessità di esprimersi, e in secondo luogo di esprimere. In seguito a queste due necessità, il poeta è colui che si forgia un linguaggio, ed è proprio dal linguaggio che si vede se qualcuno è realmente poeta: la necessità di esprimersi, o l'emozione, da soli non bastano. Nel caso di Galligani, e delle sue poesie in sembianze di scultura, il processo formativo dell'immagine si definisce nella sintesi di un forte sentimento espressivo e soprattutto, come abbiamo visto, di una grazia limpida e concreta della forma. E' un linguaggio pieno e risolto, da vero poeta del Mito.