Paolo Troilo

Opere

Artista Paolo Troilo

Il mio nome è nessuno o, forse, centomila. Isabella Del Guerra 2009 Fin dalla notte dei tempi l'uomo ha sempre raffigurato se stesso: in scene di caccia dipinte in maniera rudimentale su pareti di caverne, in scene di battaglia ove si raccontavano di feroci combattimenti, celebrato come eroe alla testa di eserciti o a cavallo di possenti destrieri. In tempi di pace: uomini curvi su campi rigogliosi di messi, su barche con reti colme di pesci, in feste che celebravano la vita. Lo troviamo in affreschi, su tele, scolpito nel marmo, cesellato nel bronzo, immortalato su pagine patinate, su pellicole fotografiche. Raffigurato nei più svariati lavori, nelle più disparate pose o atteggiamenti, insieme a donne e uomini oppure solitario, gioioso o triste, meditabondo o vago, ritratto in danze, guerre, baccanali, abbracci, avventure, amori o morti. In autoritratti dove l'Autore si propone in modo realistico o in pose meditate. Tutto questo ed altro è l'Uomo e la Vita. "Senza lo strumento pennello, che altrimenti filtrerebbe ogni sua sensazione, Paolo Troilo entra in contatto con la materia e, come in un transfer, esso stesso diventa materia e colore. Una velocità del gesto, un atto pittorico d'impulso perchè non venga persa l'immediatezza del coinvolgimento emotivo. Per mezzo dei suoi, personalissimi strumenti, le mani e le dita, Egli, oggetto del proprio dipingere, diviene soggetto pittorico ma, invero, l'emotività di cui lascia memoria sulla tela sono stati d'animo universali. Un rapporto intenso con la tela, perchè questa è l'altra parte di Troilo: il mondo speculare in cui si materializza il transfer e dove l'attimo si trasforma in emozione. E così riesce a dare vita a corpi che, in una coreografia senza musica, si muovono nello spazio definito della tela; soggetto e oggetto divengono protagonisti in una libertà espressiva che permette di rivelare atti di completa verità, i quali palesano allo spettatore quello che esso decide o desidera vedere e nel quale può riconoscersi. Gli schizzi e le macchie di colore sembrano essere una sottolineatura del movimento della figura, ma potrebbero essere altrimenti letti come la raffigurazione di una energia che essa sprigiona. Un'Energia che si legge anche nell'intensità espressiva dei lineamenti contratti nello sforzo di liberare il corpo. Se riuscissimo a svincolare il corpo, come l'Artista ci suggerisce, da un imposto comportamento costrittivo che, proprio il mondo e la società che abbiamo costruito ci impone, anche il nostro spirito sarebbe libero.

AZIONI
San Gimignano
Dal 09/07/2011 al 31/08/2011
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IL MIO NOME E' NESSUNO O, FORSE, CENTOMILA
San Gimignano
Dal 13/06/09 al 28/06/09
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