Pier Toffoletti

Opere

Artista Pier Toffoletti

Pier Toffoletti espone nella nostra galleria dal 2018.

Tutte le opere pubblicate sul nostro sito web, sono presenti in galleria, sono originali e vendute con il nostro certificato di autenticità, con foto e dati dell'opera stessa. 

Le opere Body Splash e Face Splash sono realizzate su tela con acrilici e olio, sono uniche, originali e realizzate a mano senza alcun supporto analogico o digitale.

OPERE "REMAKE" di Pier Toffoletti sono realizzate con foto stampata su tela e ripresa con pennellate di olio e acrilico che lo rendono diversa dall'originale, le opere "REMAKE" sono presenti in altre gallerie ma non in Galleria Gagliardi.

Come nei remake musicali, dove i brani di successo vengono riproposti con nuovi ritmi e sonorità, anche nel settore dell’arte visiva, Pier Toffoletti, ripropone una selezione di alcune sue opere originali, con una tecnica da lui stesso messa a punto, di contaminazione fra pittura e tecnologia fotografica che gli consente di ottenere una reinterpretazione simile all’opera originale ma non uguale, con nuovi colori e soluzioni pittoriche. Pertanto, sul retro, viene indicato e firmato come "Remake" ed essa è un’opera unica ma non originale.

Per politica aziendale, le opere "Remake" di Pier Toffoletti, non sono in distribuzione nelle gallerie ma sono presentate da un unico referente nelle Fiere d’Arte Affordable internazionali, con una quotazione accessibile per tali fiere.

Poetica

Le sue mani vanno a cercare il colore schiacciandolo, completando di fatto un lavoro chvendute con il nostro certificato di autenticità, con foto e dati dell'opera stessa. e prende forma deflagrando la forma, che si manifesta come una positiva negazione, come una rinascita dalle ceneri di ciò che rimane della pura esistenza, come un passaggio dimensionale che va oltre il teatro delle nostre vite. Nulla a che vedere con il dripping o l’action painting di pollockiana memoria; infatti in questo caso l’apparente casualità è disciplinata dal mestiere e dalla grande conoscenza accademica con i parametri mentali che Toffoletti si impone scelta della grandezza della tela, selezione dei colori e una composizione alla base spesso morfologicamente riconoscibile. La parte più misteriosa e relativamente nuova, invece, è l’epilogo finale, che potremmo definire come l’epifania della forma. La ricerca lucidamente concitata, disperatamente animata si fa più cerebrale e meditata con la scoperta di un corpo femminile, o meglio con la riscoperta dell’anima di un organismo. L’azione performativa diventa più profonda, lenta e quasi meditativa nel dare consistenza a qualcosa di impalpabile. In quel momento Toffoletti asseconda il canto dell’anima che chiede di essere vestita, di avere una parvenza materiale. Sono tante le anime che il pittore friulano deve cercare e deve coprire di colore esaltando una luce quasi ultraterrena.                                                                              tratto da SPLASH! - Maurizio Vanni

Numerose sono le mostre personali in spazi pubblici e musei sia in Italia che all'estero, le più impotanti:                                                                  Cesky Krumlov Repubblica Ceca, Gent Belgio, Ginevra Svizzera, Tokyo Giappone, Den Haag Olanda, Las Vegas USA, Gent Belgio, Luxembourg, Yokohama Giappone, Nizza Francia, Strasbourg Francia, Coral Gables Florida USA, Nötsch Austria, Miami Beach Florida USA, Innsbruck Austria, New York USA, Greenville North Carolina USA, Philadelphia USA, Kiev Ucraina, Montauban Francia, Saint Paul de Vence Francia, Pirano Slovenia, Montecarlo Principato di Monaco Francia, Tolouse Francia, Lugano Svizzera, Naples Florida USA, Singapore, Amsterdam Olanda, Helsinki Finlandia, Stockholm Svezia, Seoul Corea del Sud, Bruxelles Belgio, London UK,  Hong Kong, Stuttgar Germania.                                                                                Molti i critici che hanno scritto circa il suo lavoro, tra cui:  Kazuo Akiyoshi, Dalmazio Ambrosioni, Laura Basso, Anna Caterina Bellati, Carol Damian, Raffaele De Grada, Mimmo Di Marzio, Giovanni Faccenda, Paolo Levi, Luigi Meneghelli, Daniela Pronestì, Paolo Rizzi, Giovanni Serafini, Vittorio Sgarbi, Maurizio Vanni