Giovanni Sesia

Works

Giovanni Sesia exhibits in our gallery since 2020.

Giovanni Sesia (1955) does not call himself a painter, nor a sculptor or photographer, but an "artist". 
He attended the Brera Academy of Fine Arts in Milan and approached painting with paintings with strong signs and bright colors. His artistic research initially lingers between abstract gestures and figurative suggestions. 
Later he approached photography as a technical means to be combined with pictorial expressiveness.
The turning point was in the late nineties, following the discovery of an entire photographic archive of an abandoned psychiatric hospital. Fascinated by the old photographs, which depict forgotten faces and places, the artist enlarges and re-elaborates them by superimposing backgrounds, pictorial touches and calligraphic inserts. Photography is therefore only the occasion and the principle; painting becomes a document and a testimony. Through the portraits of patients contained in the files of the archives of former asylums, Sesia investigates the theme of madness and brings to light existences marked by pain and sickness, in order to remove them from the passage of time and oblivion. The sense of tradition, the warm colours of the earth, browns, ochre and rust, like the writings made with almost illegible handwriting, become the personal and unmistakable traits even in works that represent different themes, such as domestic objects, landscapes, the city, all with a common matrix, the human being and the value of memory, understood as a melancholic elaboration of collective memory and the desire to preserve the meaning of the past. Selected for the Italian pavilion of the 54th Venice Biennale in 2011, it boasts numerous exhibitions in Italy (among others, Il volto della follia, curated by Sandro Parmiggiani, Reggio Emilia, 2005, Il Male, exercises in cruel painting, curated by Vittorio Sgarbi, Stupinigi, 2005, Dadada, Dada e dadaismi del contemporaneo, 1916- 2006, edited by Achille Bonito Oliva, Pavia, 2006, Nel segno della memoria, un percorso tra arte e disagio psicichico, Novara, 2008) and abroad (Rotterdam, Madrid, Zurich, Beirut, Malindi, Bratislava, Strasbourg, Paris). In 2014 are the exhibitions Invisibile in Milan and Nel segno della memoria in Pavia. It has also been acquired by important international collections such as the VAF STIFTUNG Foundation.

Bibliography

Domenico Nano: Nel segno della memoria, un percorso tra arte e disagio psichico, Edizioni Allemandi, 2008.
Luca Beatrice: Monografia, Edizioni Operaprima, 2008.
Corrado Levi: Mes amis! Mes amis! Edizioni Corraini, 2007.
Achille Bonito Oliva: Dadada, 1916-2006, Edizioni Skira, 2006.
Fabrizio Boggiano: Suoni e visioni, Edizioni Joyce & Co., 2006.
Vittorio Sgarbi: Il male, esercizi di pittura crudele, Skira, 2005.
Fabrizio Boggiano, Sergio Muratori: Ecce Homo, 2005.
Fabrizio Boggiano: Corpi dispersi, 2005.
Sandro Parmiggiani: Il volto della follia, Edizioni Skira, 2005.
XIV Esposizione quadriennale d’arte di Roma: 2003-2005, Anteprima,
De Luca Editori d’arte, 2004.
Mauro Corradini: Aperture, dal secondo dopoguerra al terzo millennio, 2004.
Uliano Lucas: Storia d’Italia, l’immagine fotografica 1945-2000,
Giulio Einaudi Editore, 2004.
Alberto Mattia Martini: Estensioni metamorfiche, Edizioni Oscar Signorini, 2004.
Ken Damy: Biennale Internazionale di fotografia, Edizioni del museo, 2004.
Fabrizio Boggiano: La crisi della presenza, 2004.
Oliva Maria Rubio, Enrica Viganò, Jean-Luc Nancy, Elizabeth A. Brown:
NosOtros, Edizioni La Fabbrica, Madrid, 2003.
Silvia Pegoraro: Corpus, Castelbasso, progetto cultura, 2002.
Marina De Stasio: Misteriosa-mente, 1998.
Flaminio Gualdoni: Percorsi dell’astrazione a Milano, 1995.

2014
Nel segno della memoria, Spazio Arti contemporanee del Broletto, Pavia.
Personale "Invisibile" Fabbrica Eos, Milano.

2013
Crisi di identità, Galleria Palmieri, Busto Arsizio.
M.I.A. Milan image art fair Superstudio piu’ Milano.

2012
Sentieri che si perdono nella mente Casa Bossi Novara.
I luoghi dell’anima, Ipogei Basilica Cattedrale, Oria (Brindisi).
Ad Lucem, Galleria Raffaghello, Alessandria.
M.I.A.Milan image art fair Superstudio piu’ Milano.

2011
LivingThings, Barbara Frigerio Contemporary Art, Milano.
Galleria Bonioni, Reggio Emilia.
M.I.A. Milan image art fair Superstudio piu’ Milano.
Unita-mente, Galleria Bonioni, Reggio Emilia.

2010
Fugit Irreparabile Tempus, Galleria Movimento, Milano.
Di madri e di terra, Studio Forni, Milano.

2009
Galleria Mandelli, Seregno. Galleria Radium Artis, Pietrasanta.
Galleria Samagra, Parigi. Galleria Vision Quest, Genova.

2008
Nel segno della memoria, un percorso tra arte e disagio psichico. Arengo del Broletto, Novara.
Galleria Goethe, Bolzano.
Aida Cherfan, Beirut.
Galleria Forni, Milano.

2007
Arte Fiera Montichiari (Galleria ArteF, Zurigo).
Comoarte, Como.
Arte Fiera Bologna, Fondazione Ducati.

2006
Il simbolico, l’immaginario e il reale, a cura di Alberto Mattia Martini, Spazio Gianni Testoni, Bologna.
Icone del dolore, oratorio San Lazzaro, Reggio Emilia.
Galleria de’ Bonis, Reggio Emilia.
Fabbrica Sarenco, Brescia.

2005
Galleria 44, Torino.
Photographie, Hotel Forum, Arles.
Galleria ‘Il Basilisco’, Genova.
Galleria Cristina Busi, Chiavari.

2004
Fabbrica Eos, Milano.
Aida Cherfan, Beirut, Libano.
Galleria Paolo Nanni, Bologna.
Galleria Sorrenti, Novara.
Galleria Ibiscus, Ragusa.

2003
Libreria Bocca, Milano.
Galerie Beukers, Rotterdam, Olanda.
Museo Ken Damy di fotografia contemporanea, Brescia.

Maingroupexhibitions
2014
Muse inquietanti ritratte da uomini inquieti a cura di Chiara Gatti, Galleria Goethe, Bolzano.
Muse inquietanti ritratte da uomini inquieti a cura di Chiara Gatti, Nuova Galleria Morone, Milano.
In absentia, a cura di Margherita Fontanesi e Salvatore Trapani, Palazzo dei Principi, Correggio.
Remake, interpretazione contemporanee della ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer, Fondazione Terruzzi Bordighera.
Remake, interpretazione contemporanee della ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer, Spazio Testoni, Bologna.
N.I.P. New Ideal Photograph, Galleria Sabrina Raffaghello, Milano.
Il volto dell’anima, Palazzo del Broletto, Novara.

2013
Novanta artisti per una bandiera, a cura di Sandro Parmiggiani, Chiostro di San Domenico, Reggio Emilia.
Venti anni in cinque minuti, Fabbrica Eos, Milano.
Novanta artisti per una bandiera, a cura di Sandro Parmiggiani, Complesso del Vittoriano, Roma.
Arte Fiera Istanbul, Fabbrica Eos.

2012
Art exhibition Daegu South Korea.
The cross shown, Nuova Galleria Morone, Milano.
I.C.A Gallery, Jaipur, India.

2011
Vitalità dell’arte, a cura di Sandro Parmiggiani, Scuderie Palazzo Aragona, Vasto .
LivingThings, Barbara Frigerio Contemporary Art, Milano.
Galleria Bonioni, Reggio Emilia.
Il dubbio della bellezza a cura di Denis Curti palazzo Te Mantova.
Corpi esposti Barbara Frigerio contemporary art Milano.
Biennale Internazionale di fotografia, Alessandria.
LIV Biennale di Venezia, padiglione Italia, Palazzo della Meridiana, Genova.

2010
Les Peintres de la nuit, Galleria Aida Cherfan, Beirut.
A selection of contemporary and vintage photographs, Artef, Zurigo.
Arte Svelata, realismo e astrazione dagli anni ’50 ad oggi, Palazzo Magnani, Reggio Emilia.
Biennale internazionale African Dada Resort di Malindi.
Alla gloria militar, Aircraft Gallery, Bratislava.
Natura anfibia, MC2 Gallery, Milano.
Miart, Milano, Galleria Movimento.

2009
Arte Fiera Bologna, Galleria Forni. Miart, Milano, Galleria Forni. Kunstart, Bolzano, Galleria Goethe. Galerie Samagra, Parigi. Art Verona, Galleria Movimento. Arte Fiera Strasburgo, Galleria Goethe. Baricchi, Greco, Sesia, Galleria Palmieri, Busto Arsizio.

2008
Collettivo 180, Galleria Vision Quest, Genova. Flowers, Galleria Forni, Milano. Arte Fiera Verona, Galleria Goethe.

2007
Galleria Artef, Zurigo. Suoni e visioni a cura di Fabrizio Boggiano, Museo d’arte moderna e contemporanea, San Marino. Miart ’07.

2006
Dadada, Dada e dadaismi del contemporaneo, 1916-2006, a cura di Achille Bonito Oliva, Castello Visconteo, Pavia.
Suoni e visioni, a cura di Fabrizio Boggiano, Istituto Italiano di Cultura, Amburgo, Germania.
Suoni e visioni, a cura di Fabrizio Boggiano, Museo d’Arte Contemporanea, Villa Croce, Genova.
Suoni e visioni, a cura di Fabrizio Boggiano, Istituto Italiano di Cultura, Copenaghen, Danimarca.
L’altroggetto, a cura di Piero Cavellini, Galleria Nuovi Strumenti, Brescia.
Arte Fiera Bologna.

2005
Il volto della follia, a cura di Sandro Parmiggiani, Palazzo Magnani, Reggio Emilia.
Il Male, esercizi di pittura crudele, a cura di Vittorio Sgarbi, Palazzina di caccia, Stupinigi.
La crisi della presenza, Antico Palazzo della Pretura, Castell’Arquato.
Ecce homo, dissertazioni sull’emozionalità, a cura di Fabrizio Boggiano, Museum in motion, Castello di S. Pietro in Cerro, Piacenza.
Realismo 05, Galleria Beukers, Rotterdam, Olanda.

2004
Dinamiche del volto a cura di Daniela Del Moro, Galleria d’arte Contemporanea, Pavullo nel Frignano, Modena.
Aperture: dal secondo dopoguerra al terzo millennio, a cura di Mauro Corradini, Palazzo Oliva, Sassoferrato, Ancona.
XIV Quadriennale di Roma Anteprima, Torino.
Trasferimento di chiamata, Galleria Goethe, Bolzano.
Orizzonti aperti, a cura di Giorgio Cortenova, Palazzo Forti, Verona.
I Biennale Internazionale di fotografia, Brescia.

2003
Il corpo dell’anima, Galleria Ibiscus, Ragusa.
De cerca nadie es normal, Photo España, Centro Cultural Conde Duque, Madrid, Spagna.
Galerie Beukers, Rotterdam, Olanda.

2002
Corpi dispersi, a cura di Fabrizio Boggiano, Castello di Barolo, Cuneo.
Corpus, a cura di Silvia Pegoraro, Castelbasso, Teramo.
Anteprima 2002, Biennale Internazionale di Fotografia, Brescia.
Aida Cherfan Fine Art, Beirut, Libano.

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